CREMONA: DISPONIBILITÀ IDRICA PIÙ CHE BUONA

La disponibilità idrica nel distretto del Po è più che buona e consente di essere ottimisti per l’anno in corso, facendo presagire un’estate senza criticità. A dirlo è stata l’Autorità di Bacino del Fiume Po. Dopo un inverno caratterizzato da una fase iniziale con temperature superiori ai valori di riferimento e precipitazioni scarse, da metà febbraio lo scenario è radicalmente cambiato: piogge abbondanti, tipicamente autunnali, hanno interessato le aree pianeggianti, diffuse e intense nevicate si sono verificate sui rilievi alpini. Questi fenomeni hanno contribuito a incrementare significativamente la disponibilità idrica e a ricaricare le falde acquifere. Secondo gli ultimi dati meteorologici ed idrologici, tutte le sezioni principali del fiume Po (Piacenza, Cremona, Boretto, Borgoforte e Pontelagoscuro) sono caratterizzate da condizioni idrologiche definite di “umidità moderata” e localmente anche “estrema”: in parole semplici, ciò significa che le portate registrate nella prima metà di marzo sono risultate essere tra le più alte degli ultimi trent’anni.