Cremona. Il “Castelletto” con le sue sotterranee, il naviglio Pallavicino e un intreccio di alberi assolutamente unico e suggestivo: sono le bellezze del Parco del Tinazzo di Soncino, che domani riaprirà al pubblico dopo essere stato chiuso per ben sette anni. Il merito è di due famiglie locali, che hanno affittato e riqualificato l’area e permetteranno a chiunque vorrà di ammirarne i paesaggi naturali e le meraviglie di quello che fu un borgo medievale. Si tratta di un progetto durato quattro mesi e mezzo, che ha interessato tutti gli edifici e le zone verdi del Parco.
Amedeo Artioli



