La danza al Ponchielli

Cremona. Karen, come narra la fiaba di Andersen a cui si ispira il balletto, è una bambina molto povera, costretta ad andare in giro scalza oppure con gli zoccoli; per aiutarla, una signora del villaggio le confeziona un paio di scarpe rosse con degli stracci. Il destino vuole che le riceva proprio il giorno della morte della madre, e lei è costretta ad indossarle al funerale della donna. La firma dello spettacolo, portato in scena dai danzatori del nuovo balletto di Toscana, è del pluripremiato coreografo tedesco Philippe Kratz. Vincitore del 32° Concorso Internazionale di Coreografia di Hannover e vincitore del prestigioso premio Danza&Danza nel 2019, Kratz è noto per il suo linguaggio compositivo che unisce la danza contemporanea a elementi tecnici dell’hip hop e della danza classica europea. Il racconto, che porta la fiaba ai giorni nostri,nelle sue intenzioni, cerca di metterci in guardia, di tenerci buoni e docili: non avere velleità, rimanere umili e soprattutto non desiderare quello che hanno le altre persone.