Si è tenuta oggi l’udienza preliminare del processo alla Wte, l’azienda che si occupava del trattamento dei fanghi di depurazione che, nel 2019, era finita al centro di un’indagine in quanto avrebbe sversato dei presunti fanghi non correttamente trattati sui terreni agricoli di tutto il nord Italia. Le provincie di Brescia e Cremona hanno richiesto di costituirsi parte civile. Richiesta che è stata accolta dal tribunale. L’udienza è stata aggiornata al 15 luglio ma, a detta di Laura Corsini, portavoce del comitato Cittadini di Calcinato (anch’esso parte civile), il processo potrebbe concludersi con la prescrizione di diversi capi d’imputazione.



