Cremona. Semaforo rosso per gli automobilisti cremonesi: sul sito del ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono state pubblicate le statistiche delle attività svolte nel 2023 per quanto riguarda il conseguimento delle patenti di guida e Cremona risulta essere tra le peggiori in Lombardia: con il 41,3 per cento dei bocciati, è la terza peggior città lombarda dopo Brescia e Mantova. Quasi un cremonese su due non supera l’esame di teoria. Un dato preoccupante, che rispecchia quello nazionale (39,9 per cento) e che solleva interrogativi sulla qualità della preparazione e sull’efficacia dei programmi di formazione per i futuri automobilisti. Risultati ribaltati, invece, agli esami per la pratica: tra il 57,3% che hanno superato il primo passo della teoria, riescono ad ottenere la patente con l’esame di pratica quasi l’85% dei partecipanti. Ma quali sono gli errori più frequenti di chi guida? Al primo posto in assoluto si segnalano gli incroci, a cui fanno seguito le zone vicino alle fermate di mezzi pubblici e alle rotonde che vanno a far defluire il traffico dalla corsia principale. Poi, i parcheggi, sia in entrata che in uscita. Ma le preoccupazioni non finiscono qui: secondo un’analisi condotta da AutoScout24 ed Egaf edizioni, in collaborazione con le principali associazioni di autoscuole italiane, solo il 22.1% dei lombardi (che hanno preso la patente da almeno 5 anni) riuscirebbe a superare l’esame teorico per la patente di guida se lo dovesse affrontare oggi. Altro dato che crea apprensione e che evidenzia l’importanza di effettuare aggiornamenti costanti anche dopo aver conseguito la patente, viste le continue modifiche al codice della strada avvenute in questi anni. Se poi a questo uniamo anche la distrazione, spesso a causa del cellulare, la velocità e la viabilità non sempre fluida, soprattutto in alcune zone della città spesso congestionate, allora la preoccupazione aumenta: quando si va in macchina, dunque, cinture ben allacciate e attenzione massima, sia per i neopatentati che per i meno giovani.



