Cremona. Dopo anni di attesa, i lavori sul vecchio e ammalorato ponte in ferro sul fiume Po dovrebbero cominciare nei prossimi mesi. Il condizionale resta d’obbligo, visto che se ne parla da diversi anni, dal 2018 esattamente e fino ad ora, non si è vista nemmeno l’ombra di un operaio. A volte nemmeno per le buche, che con la pioggia diventano crateri, che costellano l’asfalto del fondamentale collegamento tra Lombardia ed Emilia Romagna. Giugno, dunque, dovrebbe essere il mese del via alle operazioni, visto che sarebbe stata confermata l’aggiudicazione dei lavori da 5,3 milioni di euro alla ditta Beltrami Costruzioni di Paderno Ponchielli, che aveva vinto il bando nelle scorse settimane. L’azienda è stata l’unica a partecipare alla gara con un ribasso dell’1,4211 per cento. La Provincia di Piacenza è stata l’ente che ha seguito tutte le procedure di progettazione e gara e che si occuperà poi del maxi cantiere, anche se gestione del ponte è ora competenza di Anas. Quali dovrebbero essere i tempi? Secondo le normative vigenti, il contratto dovrà essere sottoscritto entro 30 giorni e altri 45 serviranno poi per la consegna. I disagi per i lavori saranno inevitabili e avranno ripercussioni per chi si sposta in entrambe le direzioni. Le richieste che provengono sia da Cremona che da Castelvetro e dai paesi limitrofi sono diverse e vanno dalla riduzione degli orari di chiusura notturna almeno nel fine settimana, per tutelare gli esercizi commerciali della zona. Per mettere sul tavolo tutte le richieste, verrà probabilmente fissato un incontro, da parte della provincia di Piacenza, che coinvolga tutte le amministrazioni interessate, da Cremona a Monticelli. Tra le richieste sul tavolo c’è anche quella del pedaggio gratuito non solo per i residenti, ma anche per chi ogni giorno è costretto a utilizzare quel tratto di autostrada per lavoro.



