Cremona. A Cremona continuano a far discutere le criticità della sanità territoriale, e in particolare quelle legate alle liste d’attesa. Dai dati ufficiali emerge, ad esempio, che per una colonscopia bisogna attendere circa sei mesi, per una prima visita oculistica tre mesi e mezzo, mentre per una gastroscopia più di sette mesi. Esiste una norma che prevede che quando la struttura pubblica non è in grado di garantire il rispetto dei tempi massimi previsti per la prestazione richiesta, si deve attivare attraverso una struttura privata per dare la possibilità al cittadino di ottenere la visita o l’intervento con tempistiche ridotte in forma gratuita o pagando solo il ticket. Per questo Azione e Italia Viva hanno presentato in regione una mozione in cui si chiede maggiore trasparenza rispetto a questa legge.
Amedeo Artioli



