Cremona. Se sentiamo vicino a noi il rumore di alcune monetine che cadono, istintivamente ci voltiamo e le raccogliamo oppure fermiamo il primo passante che vediamo, credendo che sia il proprietario del denaro perduto. È proprio in questi momenti di distrazione che i ladri potrebbero colpire. Questo è successo in diverse città del nord Italia ed anche ad una donna cremonese. A seguito di un’indagine e di pedinamenti, la Polizia di Stato di Cremona ha colto sul fatto il capo della banda, un trent’enne peruviano, autore di 35 furti avvenuti. Ora è incarcerato a Brescia. Un metodo alquanto semplice che sfrutta la disattenzione dei malcapitati.
Martina Colucci



