Julian Assange potrà ricorrere contro l’estradizione

Il fondatore di WikiLeas è stato incriminato con 17 accuse di spionaggio e un’accusa di uso improprio del computer, fino a totalizzare 175 anni di prigione, per la pubblicazione sul suo sito web di una serie di documenti statunitensi riservati quasi 15 anni fa: oggi ha ottenuto una vittoria nella sua battaglia contro l’estradizione dal Regno Unito: i giudici dell’Alta Corte di Londra hanno infatti concesso a Julian Assange il permesso di ricorrere in appello.