SEMPRE MENO NEGOZI ITALIANI DI FRUTTA A CREMONA

Cremona: “Nessuno vuol far più il fruttivendolo”. Esordisce così una ragazza che, lavorando da anni nel negozio di frutta e verdura del padre, ammette che sia un’occupazione impegnativa. Sveglia alle 3 del mattino per andare a Brescia a comprare i prodotti freschi, si lavora poi tutto il giorno cercando di offrire al cliente qualità e perché no, creare anche un legame duraturo fatto di fiducia e quotidianità. Cosa ben più difficile nei fruttivendoli stranieri, sempre più diffusi all’interno di Cremona. Nessuno vuol parlare di loro, però, per paura di ritorsioni ma in molti lamentano diverse criticità e differenze sostanziali tra i negozi di frutta e verdura italiani e quelli stranieri.

Martina Colucci