13ENNE ANNEGATO A SONCINO (CR), DISPOSTA L’AUTOPSIA

Cremona. Sarà l’autopsia disposta sul corpo del 13enne annegato ieri sera nel fiume Oglio, tra la provincia di Cremona e quella di Brescia, ha stabilire le cause della morte. Heiden Steven Abreu Ozoria, di origini domenicane, sapeva nuotare: aveva infatti attraversato il fiume passando dalla sponda cremonese a quella bresciana e si stava tuffando dalle rocce con alcuni amici quando improvvisamente non è più riemerso. I vigili del fuoco di Orzinuovi lo hanno poi trovato 40 minuti più tardi a 2 metri di profondità: inutili i tentativi di rianimarlo da parte del personale del 118. La tragedia si è consumata sotto gli sguardi increduli della madre e del nonno. Nel tratto in cui è avvenuto l’incidente mortale, tra l’altro, non era in vigore il divieto di balneazione. Tante le domande su cosa possa essere accaduto e non si scarta l’ipotesi di un malore. Intanto il sindaco di Soncino, Gabriele Gallina, ha risposto alle numerose domande relative alla sicurezza in quel tratto di fiume precisando che in passato erano state emesse ordinanze di divieto di balneazione, ma per motivazioni sanitarie legate alla qualità dell’acqua. “Una decina di anni fa circa” ha spiegato i primo cittadino Gallina “l’amministrazione comunale aveva valutato anche un provvedimento di divieto di balneazione per motivi di sicurezza, che poi si è ritenuto di non emettere, e che comunque interessava uno specifico tratto di fiume più a sud, nei pressi del ponte della strada comunale che collega Soncino con Orzinuovi. Il tratto di fiume, invece, dove purtroppo è accaduto il tragico evento, non è mai stato oggetto né di valutazioni né di ordinanze di divieto di balneazione ed è un tratto storicamente e tranquillamente utilizzato dai frequentatori locali del fiume”. Il sindaco ha anche voluto esprimere a titolo personale e a nome della comunità di Soncino “le condoglianze e la vicinanza ai familiari per il tragico e gravissimo lutto che li ha colpiti. La perdita improvvisa di una così giovane vita è un dolore che sicuramente nessuna parola può alleviare”.

Secondo l’ipotesi investigativa maggiormente accreditata, Heiden Steven Abreu Ozoria, il 13enne annegato nell’Oglio, nel tratto di fiume al confine tra le province di Cremona e Brescia, potrebbe essere stato tradito da un mulinello, inghiottito da un gorgo di corrente immediatamente dopo il tuffo intorno alle 20.