Cremona L’appuntamento è fissato per domani mattina 26 luglio alle ore 9,00 in corso Vittorio Emanuele a Cremona. A scendere in piazza un gruppo di giovani di Grumello per una manifestazione davanti all’ente Provincia in occasione della conferenza dei servizi che potrebbe decidere il destino dell’ex cava presso cascina Angiolina nel paese cremonese. Dopo l’incontro dello scorso 4 luglio, durante il quale si è discusso delle tempistiche e delle problematiche di questo progetto, domani di nuovo riflettori puntati su questa ex cava in un giorno importante e significativo. La cava è stata acquistata nel 2013 dall’acciaieia Arvedi. Subito dopo l’acquisto è scattato il sequestro per la presenza di scarti di edilizia smaltiti illegalmente, per i quali la società di escavazione ha subìto un procedimento penale. La cava è dismessa da tempo e rappresenta tuttora, un problema ambientale evidente. Acciaieria Arvedi, ha presentato il progetto di realizzazione di una discarica di filiera, a cui far affluire gli scarti non pericolosi che non possono essere recuperati o riciclati. Ma i dubbi, le perplessità e le problematiche su questo progetto sono numerosi a partire dall’impatto ambientale che potrebbe avere in un’area, da questo punto di vista, già fortemente compromessa. E sui controlli relativi ad una eventuale discarica di rifiuti non pericolosi restano tanti dubbi, soprattutto in memoria del fatto che poche settimane fa container radioattivi provenienti dall’acciaieria cremonese sono arrivati in Sardegna. In questo caso che ne è stato dei controlli?.



