MORTI NEL PO (CR): LORENA UCCISA A COLTELLATE

Cremona. Accoltellata. Lorena Vezzosi sarebbe stata uccisa dall’ex compagno, Stefano Del Re, probabilmente già a Sant’Arcangelo di Romagna, dove i coniugi separati abitavano, oppure durante il tragitto dalla località riminese verso il Casalasco, loro terra d’origine. Le informazioni che stanno emergendo dopo l’autopsia eseguita questa mattina all’ospedale Maggiore di Cremona parlerebbero infatti di segni sul corpo della donna compatibili con ferite d’arma da taglio. Arma, un coltello oppure un bisturi, visto che lui era un operatore sanitario che, però, non sarebbe stata trovata sull’auto su cui viaggiavano Lorena e Stefano e che è finita nel Po, a Casalmaggiore, senza lasciare segni di frenata. Le immagini mostravano infatti il corpo di lei esanime, mentre lui cercava di aggrapparsi alle barche presenti in quel tratto di fiume, senza riuscirci. Poche ore prima, Stefano aveva fatto visita ai suoi genitori a Casalmaggiore, alle 22 di mercoledì. Sarebbe entrato da solo per un saluto rapido, in cui avrebbe detto che stava andando a cena con l’ex compagna. Lorena lo stava aspettando in auto oppure era stata stordita, magari con un sonnifero, o ancora le era già stata tolta la vita? Poche ore dopo, alle 3 di mattina del giovedì, l’auto si è inabissata nelle acque del fiume. La procura della Repubblica di Cremona e i carabinieri titolari delle indagini mantengono per ora il massimo riserbo, presumibilmente per la necessità di compiere ulteriori accertamenti. Dietro il mistero del Po, dunque, che ha visto recuperare due corpi senza vita uno vicino all’altro nella Nissan, c’è dunque un crimine.