Mantova. Lo cercavano a ogni ora del giorno e della notte perché, con la sua terapia che utilizza il plasma dei guariti, ha ridato vita, speranza a tantissime persone: il dottor Giuseppe De Donno, “un medico di campagna” come si definiva lui stesso, è scomparso tre anni fa. La sua era una cura democratica. Per questo diceva che gli dessero contro. La terapia con il plasma costa poco, funziona benissimo, ma non fa miliardi. E’ stato prima lodato, poi sempre più osteggiato e anche ridicolizzato a causa di questa cura a bassissimo costo e valida, come dimostrano sempre più studi a livello internazionale, come ha confermato chi lavorava con lui, all’ospedale Carlo Poma di Mantova, il dottor Massimo Franchini, direttore del Dipartimento di Medicina Trasfusionale ed Ematologia insieme alla biologa Claudia Glingani. E sono tante, tantissime le persone che possono testimoniare l’efficacia di questa metodica, provenienti da ogni parte d’Italia, compresa mamma Pamela, che hanno trovato in lui un appiglio, un appoggio, un amico, un eroe.



