Cremona. Secondo le statistiche dell’OMS, sono circa 125 milioni i lavoratori in tutto il mondo ancora esposti all’amianto e più di 107 mila persone muoiono ogni anno a causa dell’asbesto. In Italia negli ultimi 10 anni sono deceduti per malattie asbesto correlate circa 60mila persone. Nella classifica delle regioni più colpite al primo posto c’è la Lombardia. L’Osservatorio Nazionale Amianto ha censito nel 2023 circa 500 mesoteliomi, con 470 decessi, e più di 1000 diagnosi di tumore del polmone asbesto correlato, con circa 880 decessi: 1350 deceduti in totale e, aggiungendo le altre patologie, sono state superate le 2000 morti per tutte le malattie asbesto correlate. A Cremona è ancora presente in diverse zone della città. Una, in particolare, è quella vicino a via Francesco Soldi, dove abbiamo incontrato l’ex referente dell’Osservatorio Nazionale Amianto per Cremona e Piacenza. La Legge parla chiaro: la produzione e l’installazione di materiali contenenti amianto è vietata dal 1992 e dal 1994 è proibito anche importarli e venderli.
Claudia Barigozzi



