FUGA DALL’ARTIGIANATO: A CREMONA PERSE 3284 IMPRESE

Cremona. È sempre più fuga dall’artigianato. In Italia continua a scendere il numero complessivo degli artigiani, intesi come titolari, soci o collaboratori familiari che svolgono un’attività lavorativa prevalentemente manuale. Nel 2012 erano poco meno di 1.867.000 unità, nel 2023 siamo a quota 1.457.000, pari al -22% come dimostra  un’elaborazione effettuata dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre (Venezia) su dati dell’Inps e di Infocamere/Movimprese. A Cremona la situazione non è differente. Si è passati dalle 12859 imprese del 2012 alle 10.110 del 2022 fino alle 9575 dello scorso anno. Una perdita di 3284 aziende. Alcuni settori mostrano, però, segnali positivi. Senza un cambio di rotta non è da escludere che entro una decina d’anni sarà molto difficile trovare un idraulico, un fabbro, un elettricista o un serramentista per la casa.

Barbara Fogazzi