Brescia. E’ stato un incontro molto partecipato quello organizzato ieri sera da alcuni abitanti di Scarpizzolo per informare la cittadinanza sui possibili rischi legati all’installazione di antenne per il 5G. Nella piccola frazione della bassa bresciana, nonostante le preoccupazioni, a pochissimi metri di distanza dalle abitazioni ha già fatto la sua comparsa l’altissimo palo. Quello elettromagnetico è una forma di inquinamento che non si vede, non si sente, è inodore, insapore e quindi generalmente non viene percepito dalla cittadinanza, se non dalle persone ipersensibili. Una delle sorgenti dell’inquinamento elettromagnetico sono proprio antenne come questa.
Barbara Fogazzi



