Il palazzo Vescovile di Cremona venne costruito alla fine del 1700 seguendo le volontà dell’allora vescovo cremonese Omobono Offredi Ambrosini, il quale desiderava dar vita ad una degna sede episcopale. Lo scalone principale, luogo che accoglieva i nobili in visita, lo sottolinea con maestà e rigore. Un luogo in cui religione e politica potevano intrecciarsi secondo le abitudini del tempo. In realtà il palazzo ha origini più antiche, risalenti al 1140. La posa della prima pietra infatti risale al secolo in cui cominciò la costruzione della cattedrale di Cremona, anche se successivamente subì numerose trasformazioni. I cambiamenti si palesano non solo nella struttura ma anche nella stanza dei vescovi, luogo ricco di storia grazie ai quadri presenti. Ed è proprio grazie alle giornate organizzate dal FAI che i turisti e i cremonesi stessi hanno potuto visitare il palazzo, come il resto delle dimore e dei luoghi del patrimonio culturale presenti su tutto il territorio nazionale. Decisamente numerosi i visitatori che hanno colto l’occasione per visitare palazzo vescovile



