Cremona. Nella mattinata di lunedì, fuori dal Liceo Anguissola di Cremona, è avvenuta una violenza rissa ai danni di uno studente quattordicenne. In venti si sono scagliati contro di lui aggredendolo sotto gli occhi dei coetanei sino all’intervento di una professoressa, la quale ha sedato la rissa e chiamato le forze dell’ordine. A distanza di due giorni dall’accaduto, i ragazzi degli istituti superiori si dicono decisamente contrari all’esplosione di violenza gratuita perpetrata ai danni di un solo ragazzo. In particolare, sembrerebbe essere stata svelata la motivazione dell’aggressione. A quanto dichiarano gli studenti, una compagna di classe della vittima avrebbe prestato a quest’ultimo una sigaretta elettronica, la cosiddetta “puff”, senza però averla ricevuta in cambio. Per riottenerla, la ragazza ha chiesto aiuto ad alcuni suoi amici che avrebbero poi perpetrato le violenze. Il motivo, su cui non si hanno certezze, è motivo d’indagine dalle forze dell’ordine. Riguardo il tema della sicurezza, in consiglio comunale sono state presentate diverse interrogazioni dall’opposizione riguardo temi tra cui il ripristino delle telecamere di sicurezza, l’inserimento dei taser nella dotazione della polizia locale e il Daspo urbano a cui l’amministrazione dovrà rispondere.
Martina Colucci



