Piacenza. Nuovo furto a Monticelli d’Ongina, nel Piacentino, alla Dhl, a poco più di una settimana dall’assalto con armi, chiodi e fiamme compiuto da un commando di almeno 15 persone armate che, di notte, come in un film, aveva studiato il piano nei minimi dettagli, tanto da rallentare l’intervento delle forze dell’ordine con l’incendio in mezzo alla strada di veicoli rubati, chiodi sull’asfalto e relativa fuga verso il Cremonese. Questa volta il colpo è stato più semplice, sobrio: nella notte tra domenica e lunedì, ai cancelli della ditta si sono presentati degli autisti con bolle e documenti falsi ma ben fatti, tanto da trarre in inganno gli addetti dell’azienda, che dicevano di dover ritirare della merce. A quel punto gli è stato dato il via libera, sono entrati e hanno agganciato ai mezzi che guidavano i rimorchi carichi di dispositivi elettronici. Una volta fatta questa operazione, se ne sono andati salutando tranquillamente gli addetti del magazzino. Il valore complessivo di tablet, pc e smartphone portati via si aggirerebbe intorno ai 100mila euro. Il raggiro è poi stato scoperto poche ore dopo, quando si sono presentati i veri camionisti che dovevano ritirare la merce. I responsabili del magazzino hanno così chiamato i carabinieri che hanno avviato le indagini del caso. Questa serie di furti in poco tempo sta facendo crescere il sospetto che all’interno del magazzino ci possa essere qualcuno che fornisca informazioni ai malviventi.



