Cremona. Il premio bontà è da 47 anni vinto da giovani under 21 che si sono distinti per aver messo in atto delle azioni meritevoli e altruiste verso il prossimo. Marilena Antonioli Paloschi e Claudio Bodini, quali familiari della benefattrice Lidia Bittanti, hanno consegnato i premi alla 19enne Giulia Praticò per aver regalato ai detenuti del carcere di Cremona vestiti puliti e in ottime condizioni. Ivan Rancati, 21 anni, è stato onorato del premio per la sua dedizione, nonostante la sua disabilità cognitiva, verso gli ospiti di Cremona Solidale, ai quali porta quotidianamente la sua simpatia rallegrandoli dalle difficoltà. Da non sottovalutare l’impegno spontaneo di due bimbi, premiati in via eccezionale con l’attestato di bontà. Parliamo di Diego Sali, bambino di 7 anni, il quale è riuscito a stringere un’amicizia speciale con Marineo, coetaneo affetto dalla sindrome di down, aiutandolo ad inserirsi al’interno della classe scolastica e di Luca Azzali, dedito all’aiuto della mamma cieca e dei soci dell’Unione Italiana dei Ciechi di Cremona. Delle storie di altruismo e amore verso il prossimo che meritano di essere messe in luce.
Martina Colucci



