Brescia. Sole, neve, scarponi e sci: la montagna è la meta preferita dai lombardi per Capodanno, soprattutto sulle vette bresciane. Le belle giornate spingono gli appassionati di sport invernali e non solo a passare le giornate sulle piste o comunque nei rifugi d’alta montagna, immersi in un paesaggio da favola grazie alla natura e alle belle giornate che stanno caratterizzando questo periodo. Nelle località sciistiche più note della provincia di Brescia trovare una camera ancora libera è praticamente impossibile, sold-out fino a domani. Forse, rimane qualche soluzione ma molto costosa per i ritardatari. In media, la spesa per un hotel a 3 stelle è di 100-130 euro a persona, per un 4 stelle si sale anche del 40%. I laghi, sia quello d’Iseo che quello di Garda, sono stati scelti da moltissimi turisti, anche se pure in queste zone trovare posto è una missione quasi impossibile. A confortare i vacanzieri, le temperature che, durante il giorno sono piuttosto miti (a Brescia e sulle rive dei larghi si arriva fino a 13 gradi), anche se nelle ore notturne si può scendere anche sotto zero. L’anticiclone ci terrà infatti compagnia fino ai primi giorni di gennaio respingendo ogni perturbazione. Continuano, dunque, le giornate dal cielo sereno o con qualche piccola velatura, con la probabilità di foschia e qualche banco di nebbia nelle ore della notte e del primo mattino. Stabile dunque la situazione in montagna, dove fino a domani il tempo sarà sempre soleggiato e mite per effetto dell’inversione termica. Situazione dunque pressoché ideale per trascorrere con spensieratezza le festività, anche se da domani, in particolare, l’aumento dell’umidità in Valpadana potrebbe far crescere la probabilità di nebbia, solo per chi si sveglierà presto.



