CREMONA: NUOVO CODICE DELLA STRADA

Cremona. La riforma del Codice della strada si sta rivelando più complessa del previsto, con molte norme che necessitano di ulteriori chiarimenti e regolamentazioni specifiche. Tra le più controverse spiccano quelle relative ai test antidroga, eseguiti tramite un tampone salivare che, grazie a un reagente, individua la tipologia di sostanza assunta dal conducente. La principale critica riguarda la modalità di rilevazione: il test non misura lo stato di alterazione psicofisica del guidatore, ma si limita a segnalare la presenza di sostanze stupefacenti nel sangue, indipendentemente dal momento dell’assunzione, sia essa avvenuta dieci minuti o due giorni prima, il che comporterà il pagamento di una multa da 1500 euro a 6000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno e la sospensione della patente da uno a due anni. Questa ambiguità potrebbe dare origine a un alto numero di ricorsi. Si attendono chiarimenti anche sui dispositivi denominati “alcol lock”, che dovranno essere installati sui veicoli in caso di recidiva nel reato di guida in stato di ebbrezza. Al momento, non sono ancora state definite disposizioni precise, motivo per cui il dispositivo non è ancora disponibile presso i rivenditori ufficiali. Sarà necessario attendere un ulteriore decreto per comprendere le modalità di installazione e utilizzo.

Martina Colucci