Mantova. Arte in movimento: è la sensazione che emerge ammirando i dipinti contenuti nella Mostra intitolata “Picasso a Palazzo Te. Poesia e Salvezza”, che racchiude all’interno del luogo culturalmente e storicamente più rilevante di Mantova alcuni dei quadri più rappresentativi del celebre pittore spagnolo. Picasso è stato il primo ad inserire il tempo nelle sue opere: un dinamismo che sembra coinvolgere tutti i soggetti rappresentati, che si muovono all’interno di un’immagine statica. È emblematico in tal senso il quadro “Adolescenza”, che Picasso ha realizzato a 90 anni, che raffigura la trasformazione, la metamorfosi del volto: è movimento puro. L’esposizione mantovana sintetizza perfettamente questa componente quasi paradossale della sua arte, attraverso i periodi che l’hanno maggiormente caratterizzata: il periodo blu, il periodo rosa e il cubismo. La mostra è stata visitata anche dai consiglieri regionali che hanno presenziato alla riunione dell’ufficio di presidenza del parlamento lombardo proprio a Palazzo Te, che hanno potuto ammirare l’unicità delle opere di uno dei pittori che ha più rivoluzionato il panorama artistico mondiale.
Amedeo Artioli



