Parma – Cremona. Il Ponte Verdi di Ragazzola, che collega il Parmense alla provincia di Cremona, sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione da 20 milioni di euro. La chiusura totale della struttura, però, potrebbe avvenire nei mesi estivi, creando forti disagi per cittadini e imprese. L’infrastruttura, lunga 2,5 km con 560 metri che attraversano il Po, è stata aperta nel 1980 e da oltre vent’anni mostra segni di deterioramento. I lavori previsti, assegnati a un consorzio di imprese venete, dureranno fino alla primavera del 2026 e riguarderanno 35 delle 60 campate del ponte. Si interverrà sul rifacimento dei marciapiedi, dei cordoli e della soletta con impermeabilizzazione, oltre al consolidamento delle pile in acqua con l’impiego di specialisti in lavorazioni subacquee. Le preoccupazioni maggiori riguardano la viabilità. La Provincia di Parma, appaltatrice dei lavori, aveva assicurato che il ponte sarebbe rimasto aperto con limitazioni, e che le chiusure totali sarebbero state programmate nei periodi di minor traffico, come l’inverno. Tuttavia, durante le festività natalizie il ponte non è stato chiuso, e ora si teme che i lavori più invasivi vengano spostati in estate, periodo di massimo utilizzo dell’infrastruttura. Intanto, gli amministratori locali monitorano il cantiere. Il presidente della Provincia di Parma, Alessandro Fadda, ha assicurato che i lavori verranno seguiti passo dopo passo per ridurre al minimo i disagi. Tuttavia, resta l’incognita sulle tempistiche delle chiusure, con il rischio di pesanti ripercussioni per il territorio.



