CERTIFICATI DI DISABILITÀ: LA SPERIMENTAZIONE NON FUNZIONA

Bs. Doveva semplificare il riconoscimento della disabilità, ma la nuova procedura sta creando solo problemi. Dal 1° gennaio, a Brescia e in altre otto province italiane, i medici devono inviare i certificati all’INPS attraverso una piattaforma digitale. Peccato che il sistema funzioni male, bloccando il processo e causando enormi ritardi. Molti medici segnalano difficoltà: la piattaforma si blocca, l’invio dei documenti spesso non va a buon fine e manca un tutorial per la compilazione. Il risultato? Ore di lavoro perse e pazienti penalizzati. A Brescia, ogni anno si rilasciano circa 27.000 certificati di disabilità. Solo a gennaio, si stima che oltre 2.200 persone non abbiano potuto presentare la richiesta. C’è anche un altro problema: fino al 31 dicembre le commissioni mediche dell’ASST, grazie a una convenzione con l’INPS, garantivano il riconoscimento dell’invalidità in soli 20 giorni. Ora tutto è in mano all’INPS, che però non ha abbastanza personale per gestire le pratiche. Il rischio è che chi ha bisogno urgente di assistenza rimanga bloccato in lunghe attese. I medici chiedono una soluzione immediata: ripristinare temporaneamente il vecchio sistema, in attesa che la nuova piattaforma venga migliorata. Nel frattempo, la Federazione nazionale degli Ordini e il Ministero sono stati allertati per trovare una via d’uscita.