Cremona. A Cremona gli accessi a pensione anticipata sono calati del 17%. Nello specifico sono passati dai 5400 del 2023 ai 4500 del 2024. È quanto emerge dagli ultimi dati elaborati dal patronato INCA di CGIL, che conferma il decremento che si era registrato anche l’anno precedente. Le motivazioni legate a questa tendenza sono molteplici, e toccano diversi temi dibattuti da tempo. Resta molto marcato ma stabile anche il divario di genere in ambito pensionistico: la differenza d’importo medio mensile erogato si aggira attorno ai 700 euro. La direttrice del patronato di CGIL Cremona propone una serie di misure.
Amedeo Artioli



