Cremona. È il fenomeno che preoccupa di più la cittadinanza, da tempo al centro del dibattito pubblico e politico cremonese. Si perde il conto degli episodi di criminalità giovanile: spaccio, furti, rapine, e soprattutto aggressioni. Le ultime risalgono a questo weekend: quando una baby gang si è resa protagonista di due pestaggi culminati con l’uso di arma da taglio. La violenza tra ragazzi è in crescita, come sottolinea la procuratrice dei minori di Brescia, che copre anche il territorio cremonese, Giuliana Tondina. La procuratrice denuncia la forte carenza di personale con cui la procura fa i conti da anni, che non permette di fronteggiare al meglio il fenomeno. Da questo punto di vista, i numeri testimoniano la gravità della situazione.
Amedeo Artioli



