Milano. Una 50enne affetta da sclerosi multipla progressiva da oltre 30 anni è morta, nelle scorse settimane a casa sua, nel Milanese, a seguito dell’auto-somministrazione di un farmaco letale fornito dal Servizio sanitario nazionale, insieme alla strumentazione necessaria, nove mesi dopo la sua richiesta. E’ stato dunque applicato – per la prima volta in Lombardia e la sesta in Italia – il protocollo indicato dalla Corte Costituzionale nella sentenza 242/2019 sul cosiddetto “caso dj Fabo”. In sostanza, dopo il via libera dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso a questa procedura, il dibattito si è infiammato, a suon di interrogazioni e richieste di spiegazione. Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Regione, Attilio Fontana, che ha preso le parti dell’assessore al Welfare Bertolaso. Secondo Fontana, il passaggio successivo dovrebbe essere quello di fare una legge nazionale.
Claudia Barigozzi



