Cremona Torna l’austerity per i Comuni lombardi: l’Unione Europea rilancia il patto di stabilità interno, e il Governo impone agli enti locali di accantonare fondi, riducendo spese e investimenti. Un contributo forzato che solo in Lombardia peserà per 291 milioni di euro in tre anni, con tagli progressivi fino al 2029. Cremona dovrà rinunciare a 213.868 euro, mentre a Milano il conto sarà ben più salato: quasi 9 milioni di euro di risorse bloccate. A risentirne saranno servizi essenziali e opere pubbliche, con sindaci costretti a far quadrare bilanci già ridotti dall’inflazione e dall’aumento dei costi energetici. Dopo gli anni del PNRR e degli investimenti a tutto campo, ora la priorità torna ad essere il risparmio. Un sacrificio che rischia di pesare su cittadini e imprese, mentre le amministrazioni locali chiedono soluzioni alternative per non compromettere il futuro delle città.



