Cremona. Chi è stato veramente a colpire, con un vetro, il barman della cioccolateria che ha subito gravi danni alla vista? Due dei tre minori arrestati potrebbero aver detto di non essere i colpevoli, ma potrebbero sapere chi è stato, quella notte tra il 22 e il 23 febbraio scorso, a colpire il 36enne che ora si sta curando a casa e per cui continua la raccolta fondi, che avrebbe superato i 30mila euro. E i giovani che sono in carcere, si sono davvero scontrati con un altro gruppo o hanno infastidito un cliente del locale sotto la galleria, fatto che avrebbe spinto il 36enne a uscire per calmare le acque? Qualcuno, dunque, dei quattro ragazzi arrestati, tre 17enni e un 19enne, che è in carcere a Cremona, risiede in un paese della provincia e che sarà sentito domani mattina, potrebbe sapere qualcosa. Il quinto, invece, sempre minorenne, è stato denunciato e risiederebbe in città. I ragazzi, stamattina, arrivati a Brescia dal Beccaria dove ad attenderli c’erano anche i genitori, avrebbero dunque raccontato la propria versione dei fatti al giudice per le indagini preliminari del tribunale dei minori di Brescia. L’ipotesi di accusa è lesioni personali aggravate dai futili motivi.



