CHIARA FERRAGNI: AZIENDE IN FORTE PERDITA

Le aziende di Chiara Ferragni sarebbero sprofondate in una crisi nera. I dati che emergono parlano di perdite per oltre 10 milioni di euro per la Fenice S.r.l., la holding che controlla le attività dell’influencer cremonese. Il patrimonio della società è stato azzerato e i ricavi previsti per il 2024 risultano drasticamente ridotti rispetto agli anni precedenti, passando dai 14 milioni del 2022 a meno di 2 milioni.Domani si terranno due assemblee cruciali per il futuro dell’impero Ferragni. Tra le ipotesi per evitare il disastro rientrerebbe la ricapitalizzazione ma non tutti i soci sembrano disposti ad accettarla senza garanzie. Pasquale Morgese, titolare del 27,5% delle quote, ha già manifestato la sua intenzione di opporsi, aprendo scenari di incertezza. A determinare la crisi sarebbe in gran parte stato il crollo di credibilità e fiducia seguito al caso Pandoro Balocco, che ha visto l’imprenditrice digitale coinvolta in accuse di pubblicità ingannevole e perdita di numerosi contratti con brand di lusso. A ciò si aggiungono i costi di gestione elevati e un calo dell’appeal commerciale del marchio Ferragni, che sta impattando pesantemente sui conti aziendali.