Le immagini parlano chiaro. Il tetto sta crollando e questo rappresenta sia un grave degrado per un bene storico ma anche un rischio per gli edifici vicini, tra cui una sala della parrocchia utilizzata dalla banda del paese sia del vicino oratorio san Giuseppe, di frequente visitato dai turisti. L’edificio è stato in uso fino agli anni 90 ma da allora nulla è stato fatto. Italia nostra scriverà di nuovo alla Soprintendenza ai Beni Culturali anche per denunciare il rischio per la sicurezza. Le colonne in passato furono rinforzate con aste di ferro ma le infiltrazioni d’acqua evidenti dal cambio di colore del muro fanno temere che l’edificio possa crollare su sé stesso



