A Cremona riflettori ancora accesi sul caso Servizio di Assistenza all’Autonomia Personale (S.A.A.P.) dopo la decisione del Tar di rimandare la sentenza sul ricorso contro l’aggiudicazione ai bergamaschi di ProgettoA, al 14 maggio. Idipendenti cremonesi, questa mattina, si sono recati al lavoro, per senso del dovere, in mancanza di una comunicazione ufficiale da parte del Comune che è arrivata solo oggi, a metà pomeriggio. In una nota, l’Amministrazione precisa di “aver ritenuto opportuno non modificare lo svolgimento dell’attività da parte delle Cooperative cremonesi, sottolineando che la continuità nella gestione del servizio è sempre stata garantita senza alcun rischio di interruzione. L’ATI, infatti, “ non poteva interrompere lo svolgimento del servizio senza una comunicazione del Comune in senso contrario”. L’opposizione è sul piede di guerra.



