AGGRESSIONI A CREMONA, LA POSIZIONE DEL SINDACO

Cremona. A Cremona continua a far discutere l’ondata di violenza che ha investito da tempo il centro cittadino e non solo. Risse e aggressioni sempre più frequenti, che vedono spesso artefici gruppi di giovani e scaturiscono perlopiù dall’abuso di alcol. E’ il caso, per esempio, della brutale aggressione al dipendente 36enne del Bar La Ciocco dello scorso febbraio, e di quella al titolare del Kebab di qualche giorno dopo, in cui i violenti erano dichiaratamente in stato di ebbrezza. Sul tema è stato convocato ieri in Prefettura il comitato per l’ordine e la sicurezza, con il Prefetto Antonio Giannelli che ha posto l’accento proprio sulla correlazione tra questi episodi e l’abuso di alcolici. Tra le ipotesi al vaglio sembrerebbe essere emersa la chiusura anticipata dei bar o l’introduzione di limitazioni orarie per la vendita di alcolici. Si tratterebbe, per l’appunto, solo di un’opzione da valutare. Sul tema è intervenuto il Sindaco Andrea Virgilio, che ha sottolineato la volontà dell’amministrazione di non spegnere la città, tenendo conto della necessità di creare un contesto attrattivo per i giovani. Virgilio ha tenuto altresì a sottolineare l’esigenza del rispetto delle regole già in vigore, soprattutto nella gestione dei plateatici, concentrandosi con maggiore rigore verso chi non le rispetta, sottolineando però che, limitare in modo drastico gli orari di apertura dei locali non sarebbe la soluzione, in quanto significherebbe penalizzare sia chi fa impresa, sia i giovani. Il Sindaco ha poi annunciato che nei prossimi giorni verranno convocate le rappresentanze degli esercenti per un dialogo aperto e costruttivo.