Casalmaggiore. Più di 500 anni di storia, un’eredità artistica e architettonica nascosta tra le vie di Casalmaggiore. Il monastero francescano di Santa Chiara si nasconde all’ombra del duomo fin dal 1504. Un complesso conventuale che con i suoi misteriosi affreschi è stato anche la sede di un orfanotrofio, fino ad essere abbandonato nel 1950. Passano trent’anni, e il monastero viene rivalutato e restaurato. Oggi, tra le sale affrescate da artisti anonimi sorge la fondazione Santa Chiara, l’istituto professionale che dal 2004 ha saputo ripensare gli spazi di un edificio dal grande valore storico e artistico per tutta Casalmaggiore. Nella cappella della Fondazione gli affreschi dipingono le pareti con figure sacre. Nascosta alla vista, dietro ad un muro, la finestrella dalla quale le claustrali ascoltavano la messa. Le bellezze del Santa Chiara sono un tesoro artistico che Casalmaggiore ha saputo conservare e valorizzare con grande successo.
Luca Marca



