CREMONA: FRA LE SEI PEGGIORI CITTA’ ITALIANE PER CONDIZIONI CLIMATICHE

Cremona. La città del Torrazzo non si distingue solo per livelli record di inquinamento, prima in Italia e seconda in Europa per livelli di polveri sottili: si posiziona anche fra i capoluoghi italiani con il clima peggiore rilevato negli ultimi 10 anni: nella classifica uscita ieri sul Sole 24 Ore, che evidenzia quali sono nella nostra penisola le città con un clima che offre maggiore benessere per chi vive sul territorio, Cremona si posiziona tra le ultime sei, occupando il 102esimo posto su 107. La graduatoria è stata estrapolata utilizzando 15 indicatori meteo nel decennio 2014-2024. Entrando nel dettaglio, il caldo afoso penalizza la nostra città, che in questo ambito è al 79esimo posto: ciò significa che vi sono 20,7 sforamenti all’anno della temperatura di 30 gradi; per sforamento si intende che la temperatura viene raggiunta per un numero pari o superiore a tre giorni consecutivi. Il conto è presto fatto: annualmente ci sono più di 60 giorni all’anno con temperature pari o superiori ai 30 gradi. Posizione numero 72 per il caldo estremo: i giorni all’anno con temperature massime superiori o uguali a 35 gradi sono mediamente 14,2. Senza contare le giornate in cui si presenta nebbia per almeno sei ore consecutive, che sono mediamente 47 all’anno, facendo arrivare Cremona al 101esimo posto di questa triste classifica. Inquinamento dell’aria e pessimo clima costituiscono un mix ben poco salutare, a cui si aggiunge anche l’annosa situazione della falda da cui filtrano idrocarburi, sotto la Canottieri Bissolati: la destinazione del risarcimento Tamoil da 2,4 milioni di euro, oggetto di polemiche, sarà argomento centrale del consiglio comunale di domani pomeriggio.