Musica orientale, profumo di spezie e abiti tradizionali della cultura indiana. La comunità Sikh di Cremona festeggia il Vaisakhi, il capodanno del Punjab, segnato dall’equinozio del 13 aprile, e lo fa in grande stile.
La processione è partita da Largo degli Sportivi attraversando la città fino all’arrivo in piazzale Luzzara. Davanti al corteo si spazza la strada con le scope e si sparge l’acqua sull’asfalto, un modo per purificare il passaggio del camion sul quale i sacerdoti recitano e cantano le preghiere tradizionali. Ad accompagnare la marcia gli strumenti esotici prodotti in oriente, intorno al carro gli uomini scortano la manifestazione alzando le bandiere arancioni con impressi i simboli del sikhismo.
I partecipanti indossano gli abiti della loro terra, legate alla vita portano spade e pugnali secondo le usanze della loro religione, i turbanti colorati sono legati stretti intorno alla fronte. Sono tanti gli accessori da indossare per essere riconosciuti come dei buoni credenti, proprio come ha raccontato Simrat Kaur, la studentessa cremonese che lo scorso 19 febbraio ha vinto il concorso nazionale di scrittura sulla figura di Luigi Einaudi.



