Cremona. E’ stato uno dei patriarchi del Novecento cremonese ed è scomparso nel 2018 a 104 anni compiuti. Fino all’ultimo ha lavorato nel suo studio, la sua casa a Cremona, dove si possono ammirare le sue opere. Scultore dall’età di 13 anni, Coppetti è stato antifascista ed esule in Francia. Al rientro volle contribuire alla ricostruzione della città e della democrazia. Insegnante al Liceo Scientifico, fu vicesindaco e assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica dal 1957 al 1969. Dal 1969 al 1975 è stato Presidente dell’Autostrada Piacenza-Cremona-Brescia e dell’Anpi provinciale dal 1996 al 2006. Sono tante le sue opere a Cremona. Tanti i ricordi e gli aneddoti. Anche a oltre 95 anni spalava ancora la neve davanti alla sua porta, tra i rimproveri della figlia. Il suo tavolo da lavoro, i suoi bozzetti, i volti, i corpi, le statue sono tutti nella sua casa museo, dove ha lavorato fino all’ultimo, in via Chiara Novella.
Claudia Barigozzi



