Cremona. 27516. E’ questo il reddito medio di chi abita a Cremona secondo le analisi pubblicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Valori altalenanti in tutta la provincia con grandi differenze fra un comune e l’altro, arrivando a una separazione di 10mila euro fra i Comuni in cima alla classifica rispetto a quelli che sono rimasti sul fondo. Secondo l’indagine del ministro il Comune più facoltoso della provincia di Cremona è Campagnola Cremasca, con un reddito medio che supera i 29 mila euro, seguito al secondo posto da Crema e al terzo da Cappella Cantone. Meno bene per Cingia de Botti, il comune del Casalasco finisce infatti all’ultima posizione della classifica provinciale con una media che non riesce ad arrivare ai 20mila euro. Dati tutt’altro che rassicuranti che dimostrano le difficoltà che caratterizzano la vita nel piccolo paese . Il rischio è di dovere rinunciare ad alcuni servizi fondamentali per i cittadini. Una situazione difficile, quella di Cingia de Botti, condivisa da molti altri piccoli paesi. Sono infatti più di 53 i comuni del cremonese che si classificano al di sotto della media italiana di 23950 euro lordi, un dato che conferma le criticità amministrative che spingono sempre più sindaci a dover tagliare anche i servizi più importanti per i propri cittadini



