NUOVI GUARDIANI DEL PO: AL VIA LA FORMAZIONE

Cremona. Garantire la navigabilità del Po e la salute dei corsi d’acqua lombardi è una sfida sempre più urgente. La Regione Lombardia ha presentato un nuovo corso per formare operatori di dragaggio, figure chiave per la manutenzione del fiume e la tutela dell’ambiente. Questi professionisti si occuperanno della rimozione dei sedimenti dal fondale per mantenere navigabili i corsi d’acqua, ridurre il rischio di alluvioni e favorire lo sviluppo del trasporto fluviale. Un intervento che unisce sostenibilità ed economia circolare: i materiali dragati potranno essere riutilizzati in edilizia o per il recupero di aree costiere. Il progetto risponde a una carenza di figure specializzate, come evidenziato dal rapporto Unioncamere, e punta a rafforzare il collegamento tra il porto di Cremona e l’Adriatico, valorizzando il Po sia per il commercio che per il turismo. Il dragaggio non è solo una questione tecnica, ma un’operazione essenziale per l’equilibrio del fiume. Senza interventi costanti, i fondali mobili rischiano di ostacolare la navigazione e aumentare i pericoli idrogeologici. Secondo gli esperti, la carenza di operatori potrebbe compromettere il futuro del Grande Fiume e delle sue vie d’acqua.