CREMONA, L’INCENERITORE SOTTO ACCUSA

Cremona. Le parole di Marco degli Angeli, ex consigliere Regione Lombardia, suonano come un avvertimento. Il 2029 si avvicina ma l’inceneritore di A2A sembra molto lontano dall’essere dismesso. Ingenti lavori di revamping portano a pensare tutto il contrario. Un impianto, quello di A2A, che ogni anno brucia più di 20 mila tonnellate di rifiuti. La produzione di energia va ben oltre le necessità del territorio, un surplus energetico che non giustifica la sua presenza a Cremona. Se un cittadino non differenzia correttamente i rifiuti viene multato dalle autorità competenti. L’inceneritore brucia indistintamente i rifiuti per raggiungere le temperature di funzionamento. Su una cosa l’inceneritore non ha paragoni: i danni provocati all’aria che si respira.

Luca Marca