Cremona. Il biglietto costa troppo. Poco male, all’arrivo del controllore basta scappare dall’altra parte del treno, e se il vagone è a due piani ci si nasconde tra i sedili. Dalla stazione dei treni di Cremona la voce è quella di chi preferisce metodi alternativi al più tradizionale pagare il biglietto. Poca sicurezza nelle stazioni, e anche quella di Cremona non viene risparmiata. Lavoratori e pendolari sono costretti a sottostare ai comodi di chi vive senza rispettare le regole, molto spesso vivendo situazioni di paura. I problemi arrivano soprattutto con il calare della notte. Quando fuori c’è buio, sui treni e nelle stazioni si creano le situazioni più spiacevoli. Si cerca una maggiore sicurezza che spesso coincide con un aumento dei controlli. E’ però necessario tutelare anche chi lavora sui treni. Una paura che nelle stazioni ferroviarie non sembra volere finire. Una situazione che negli ultimi anni ha raggiunto livelli che i pendolari non riescono più a sopportare.
Luca Marca



