REFERENDUM, SECONDO QUESITO: LE RAGIONI DEL SÌ E DEL NO

Il secondo quesito referendario riguarda la cancellazione del limite all’indennizzo nei casi di licenziamenti ingiustificati nelle imprese con meno di 16 dipendenti, fissato oggi a 6 mensilità. Il consigliere regionale Matteo Piloni, esponente del Partito Democratico, si è espresso in favore del sì. Jane Alquati, consigliere comunale a Cremona ed esponente della Lega, si schiera invece dalla parte del “no”.