RIAPERTO IL CASO DEL LEONCAVALLO: CARMINE SCOTTI NE RACCONTA I MISTERI

Cremona. Il ricordo del caso del Leoncavallo è ancora vivo nella mente di Carmine Scotti, che per più di 40 anni ha servito il Paese indossando la divisa della Polizia di Stato. Era il 1978, a Milano vengono esplosi otto colpi di pistola e due ragazzi cadono senza vita. Il colpevole non verrà mai trovato, ma nel corso delle indagini anche la città di Cremona finì sotto la lente degli investigatori. Tutti i tasselli dell’indagine portano alle stesse persone. Manca però la prova regina, quel frammento di storia che avrebbe portato ad identificare il colpevole. Dopo la riapertura del processo, a Carmine Scotti tornano in mente dettagli del caso che tuttora non hanno una spiegazione.