Alle 18,08 del 8 maggio 2025 è arrivata la tanto attesa fumata bianca con l’elezione del nuovo Papa. Il successore di Bergoglio è Robert Francis Prevost, che si è dato il nome di Papa Leone XIV. Grande emozione in tutto il mondo per il nuovo Pontefice americano di 69 anni. In attesa di conoscere il nuovo Pontefice abbiamo tracciato la storia pontificia nelle terre traCremona e la Bassa Parmense. A Busseto, nella chiesa di Santa Maria Annunziata, è custodito il teschio di Papa Clemente I, quarto pontefice della Chiesa e primo Padre Apostolico. Una reliquia misteriosa, frutto forse di antiche compravendite sacre. A Zibello, sulla facciata della parrocchiale, spicca la statua di San Pio V, il papa domenicano che combatté la riforma protestante e che, da priore a Soncino, fu vicino spiritualmente e geograficamente a queste terre. Infine, a Pieveottoville, tutto parla di Gregorio XIV: nato Nicolò Sfondrati, fu vescovo di Cremona, poi Papa per breve tempo ma molto attivo durante la peste del 1591. A lui si deve la fondazione dello “Spedaletto dell’Amor di Dio” e il legame con la famiglia Frondoni e con Villa Rastelli, dove – racconta la tradizione – soggiornava e forse partiva per le sue battute di caccia. Tre papi, tre storie, un territorio. e come ultima curiosità in conclave c’è anche il cardinale Oscar Cantoni vescovo di como ma in passato vescovo a Crema.



