AUMENTANO RAPINE E REATI COMMESSI DA GIOVANI (CR)

Cremona. Calo complessivo dei delitti, ma crescono le criticità legate alla violenza. I dati, diffusi ieri dalla Prefettura di Cremona, fotografano un andamento preoccupante su alcuni fronti. Tra ottobre 2024 e maggio 2025 i reati totali sono diminuiti del 26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, passando da 1.787 a 1.322. Ma il quadro cambia se si analizzano le singole voci. Le rapine sono aumentate del 26%, con un picco nei negozi dove i casi sono saliti da 14 a 20, segnando un +42,9%. Anche le lesioni personali sono in crescita (+3,5%) e ancora più allarmante è l’impennata dei casi in cui gli autori sono minorenni: da 5 a 15 episodi, con un incremento del 200%. Un dato che fa riflettere, soprattutto alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonisti giovanissimi: baby gang, violenze in gruppo e aggressioni, anche in pieno centro. Tra gli episodi più gravi, le risse registrate nei fine settimana e l’utilizzo di armi improprie tra coetanei. In lieve aumento anche i reati di violenza sessuale (+5%), mentre i furti in abitazione restano il reato più diffuso, nonostante un calo del 6,6%. Una fotografia che ridimensiona l’idea che la sicurezza sia solo una “percezione” e rilancia l’urgenza di interventi mirati su disagio giovanile, prevenzione e presidio del territorio.