Cremona. Marciapiedi troppo alti, strade sconnesse, nessuna rampa o mancanza di manutenzione. Le barriere architettoniche a Cremona sono un problema invisibile ma solo per chi possiede una buona vista. Paradossalmente chi soffre di disabilità visive le vede molto meglio, e ogni giorno deve fare i conti con profonde difficoltà negli spostamenti e gravi rischi per la propria sicurezza lungo i bordi della strade. La UICI, l’unione italiana ciechi e ipovedenti di Cremona ha raccontato cosa significa vivere in una città che non è ancora accessibile a tutti. L’amministrazione comunale muove i primi passi e si prepara ad ascoltare le richieste di chi soffre di disabilità sensoriale.



