Cremona. Uno strumento di programmazione a cui hanno aderito volontariamente diversi comuni delle provincie di Cremona, Piacenza e Lodi. A tre anni dalla sottoscrizione dell’Accordo Territoriale del Contratto di Fiume della Media Valle del Po è tempo di bilanci, per questo oggi si è tenuto un incontro presso il campus di Santa Monica di Cremona, nel quale sono stati esposti gli interventi programmati o in fase di realizzazione sui tratti del fiume che ciascun comune può gestire. Tra questi non mancano quelli legati alla rinaturazione del Po: un’iniziativa che prevede di minimizzare la presenza di manufatti artificiali nell’alveo del fiume, a favore della tutela di uno dei più grandi ecosistemi d’Italia. I progetti di rinaturazione del fiume sarebbero, secondo diverse associazioni ambientaliste, del tutto incompatibili con invece la bacinizzazione dello stesso, che prevedrebbe invece la cementificazione degli argini e la costruzione di una serie di sbarramenti.



