CREMONA, NUOVA AGGRESSIONE IN CARCERE

Ancora violenza nel carcere di Cremona. Venerdì sera, intorno alle 18, un detenuto italiano di circa 40 anni con problemi psichiatrici ha colpito al volto un agente della Polizia Penitenziaria nel reparto isolamento. Il poliziotto è stato subito trasportato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. Le sue condizioni non sono ancora note. Non si tratta di un caso isolato. Il detenuto si era già reso protagonista di altri episodi violenti all’interno dell’istituto. Solo nell’ultimo mese, almeno altri due agenti sono stati aggrediti in diverse sezioni del carcere, un segnale di un clima sempre più teso e pericoloso. Il carcere di Cremona soffre di un grave sovraffollamento: a fronte di una capienza regolamentare di circa 400 posti, i detenuti presenti sono oltre 550. Ma la situazione più drammatica riguarda il personale: mancano all’appello almeno 50 agenti di Polizia Penitenziaria, e a livello regionale il deficit si aggira intorno al 30%. La UILPA denuncia una gestione inefficace dei detenuti psichiatrici, un sistema sanzionatorio debole e l’assenza di misure strutturali. A peggiorare il quadro, la riduzione del 25% del turn-over per i pensionamenti e il mancato rispetto delle circolari che prevedono l’allontanamento dei soggetti violenti. Cresce l’allarme tra gli agenti, sempre più esposti e sempre meno tutelati.